Terni, via le parabole satellitari dal centro storico e dai borghi: a breve controlli e multe dei vigili

Dal 2014 è vietato avere parabole satellitari installate sulle facciate esterne dei palazzi situati nei centri storici. E’ quanto stabilisce l’articolo 36 del regolamento edilizio del Comune di Terni, approvato circa tre anni fa. Lo stesso articolo vieterebbe anche l’installazione delle unità esterne degli impianti di climatizzazione ma per questi ci sarà una proroga.

Il termine ultimo per poter procedere alla rimozione delle parabole e delle unità esterne di condizionamento, è scaduto con la fine dell’anno appena trascorso, ossia il 31 dicembre 2013. Da un momento all’altro scatteranno i controlli da parte dei vigili che provvederanno a verificare l’adempimento dell’articolo 36 da parte dei cittadini. Quest’ultimi dovranno rimuovere gli apparecchi dalle facciate e posizionarli in zone che non siano visibili dalle vie pubbliche. Per chi non ha ancora provveduto alla loro rimozione, arriveranno sanzioni pecuniarie che vanno da un minimo di 25 euro fino ad un massimo di 500 euro.

Se per le parabole satellitari la parola d’ordine da parte di palazzo Spada è “tolleranza zero” per le unità esterne degli impianti di climatizzazione molto probabilmente ci sarà una proroga ed i cittadini avranno ancora un anno per rimuoverle, (proroga richiesta dalle quattro principali associazioni di categoria del commercio: Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e Cna).

L’articolo 36 del regolamento edilizio comunale non riguarda solamente il centro storico di Terni, ma anche quelli dei piccoli borghi come: Collescipoli, Papigno, Miranda, Piediluco, Cesi, Torre Orsina, Collestatte, Cecalocco, Battiferro, Porzano, Polenaco, Appecano, Poggio Lavarino, e Acquapalombo.

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