Uomo investito da un treno tra Terni e Giuncano, circolazione ferroviaria interrotta

Poco prima delle 20 lungo i binari tra Terni e Giuncano un uomo è stato investito da un treno, il 1276 Roma-Ancona che trasporta molti pendolari umbri verso la Capitale. Non si conoscono ancora i dettagli di quanto accaduto, la dinamica, le generalità e le condizioni dell’uomo investito. Le Ferrovie dello Stato hanno attivato un servizio sostitutivo con bus tra le stazioni di Terni e Spoleto.

Aggiornamento ore 22,20: E’ morto l’uomo investito sui binari questa sera tra Terni e Giuncano. Si tratta di un giovane, probabilmente originario dell’Est europeo. Sulle cause e la dinamica della tragedia sono in corso accertamenti da parte della polizia ferroviaria che sta valutando varie ipotesi, inclusa quella del suicidio.

Al momento dell’incidente pioveva intensamente e il corpo è stato trascinato per 200-300 metri. Oltre alla Polfer sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco e 118.

Aggiornamento ore 13,30 del 16/10: Il giovane rimasto ucciso sotto al treno è un 23enne albanese. E’ stato investito nei pressi di un sottopassaggio del quartiere Borgo Bovio e accanto al suo corpo dilaniato è stato trovato anche un candelabro d’argento rubato. Prende quindi corpo l’ipotesi che il giovane stesse scappando dopo un furto in un’abitazione. Il candelabro in questione è stato infatti riconosciuto come proprio dal legittimo proprietario.

Secondo la Polfer, il ragazzo, dopo aver compiuto il furto, è fuggito a piede ma, forse a causa della forte pioggia, non si sarebbe accorto del passaggio del treno, venendo così investito e trascinato per almeno 200 metri. Nelle tasche del giovane sono state rinvenute anche banconote per un valore complessivo di circa 100 euro, sulla cui provenienza sono in corso accertamenti. Il ragazzo, secondo le verifiche della polizia, era giunto da poco in Italia e viveva con alcuni parenti nella Capitale.

Stampa