Outokumpu cederà le acciaierie di Terni per avere via libera dall’antitrust. Ast torna in vendita

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Le acciaierie di Terni stanno per tornare in vendita. La notizia clamorosa che gelerà il sangue di migliaia di cittadini la annuncia direttamente Outokumpu in una nota. La multinazionale finlandese che solo pochi mesi fa aveva raggiunto l’accordo con Thyssenkrupp per la fusione con Inoxum, è stata informata dalla Commissione Europea che la cessione delle produzioni “a caldo” e “a freddo” svedesi potrebbe non essere sufficiente per avere il via libera. Outokumpu, pertanto sta sottoponendo una proposta correttiva alternativa alla Commissione antitrust, secondo la quale lo stabilimento di viale Brin verrebbe ceduto.

Il correttivo proposto, viene specificato, non riguarda tagli al personale o la chiusura dello stabilimento di Terni. L’elemento chiave è la cessione di queste attività a un compratore che continui le stesse, contribuendo alla concorrenza sul mercato europeo. Una precisazione che non tranquillizzerà lavoratori e sindacati: torna infatti l’ombra di un fondo privato speculativo. Le parole del vertice della multinazionale finlandese d’altra parte non lasciano spazio all’immaginazione, le acciaierie di Terni saranno sacrificate per cercare di avere il via libera dall’antitrust.

“Ci dispiace essere stati messi nella posizione di dover presentare questo correttivo, in quanto apprezziamo enormemente le competenze e le conoscenze del team AST e la posizione di Terni quale tassello costruttivo chiave del piano industriale per la nuova Outokumpu”, afferma Mika Seitovirta, CEO di Outokumpu. “L’importanza strategica e il nostro impegno nei confronti della transazione Inoxum restano invariati, nonostante le nuove richieste della Commissione Europea. Siamo fiduciosi di trovare una soluzione che ci permetterà di proseguire con la transazione. Stimiamo che dalla transazione Inoxum risulteranno risparmi annuali da sinergie per circa 200 milioni di euro nonostante il correttivo proposto”.

All’orizzonte si intravedono di nuovo foschi scenari per la realtà economica più importante di Terni e dell’Umbria. Più tardi gli approfondimenti.

Dichiarazioni e commenti dell’ad Pucci, di sindacati e politici: http://www.ternioggi.it/ast-pucci-vendita-necessaria-fismic-no-a-cessione-acciaierie-i-politici-intervenga-governo-monti

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