Notte bianca, Confimpresa denuncia irregolarità e si dice pronta ad esposto a magistratura

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Confimpresa è pronta a presentare un esposto in magistratura. Al centro della denuncia c’è ancora la Notte bianca, il Comune organizzatore dell’evento e la società Eventi srl che si è aggiudicata il bando per la gestione.

Il rappresentante di Confimpresa, Francesco Bartoli, si scaglia contro l’amministrazione comunale che non avrebbe garantito l’accesso agli atti relativi all’istruttoria delle domande del bando per gestire l’evento. Inoltre denuncia delle irregolarità tra quanto concesso dal bando e la gestione operata da Eventi srl.

Il comunicato integrale di Confimpresa:

“In riferimento alle note vicende relative al bando della Notte Bianca, Confimpresa Umbria, dopo gli incontri avuti con i commercianti del centro e le ultime dichiarazioni della società organizzatrice, comunica quanto segue:

Confimpresa esprime la massima solidarietà ai commercianti del centro costituitisi in un coordinamento autonomo, ritenendo fondate le ragioni della loro protesta e nel caso si dovesse rendere necessario un esposto alla magistratura affinchè vengano accertati eventuali illeciti si dichiara disponibile a firmare in adiuvandum l’esposto stesso.

Al tempo stesso Confimpresa dichiara la propria solidarietà alle imprese che hanno partecipato al bando ed escluse dallo stesso in favore dell’impresa assegnataria Eventi srl, poiché da un’attenta analisi del bando e da quanto emerge dalle dichiarazioni rilasciate alla stampa dalla Eventi srl, risultano evidenti alcune irregolarità sia nella gestione delle domande di partecipazione al bando sia nell’applicazione dello stesso.

Tra l’altro risultano negati (almeno in un’occasione) gli accessi agli atti relativi all’istruttoria delle domande del bando , contravvenendo in questo caso l’amministrazione comunale ad uno dei doveri più importanti nei confronti della cittadinanza , cioè la trasparenza negli atti pubblici.

Per questo motivo Confimpresa richiederà anche in nome e per conto di una sua impresa associata, la Domino Adv , l’accesso agli atti con un’apposita domanda che oggi stesso verrà inoltrata al comune.

Ad oggi sono comunque evidenti numerose anomalie fra quanto previsto dal bando e quanto comunicato dalla soc Eventi srl come attuazione del bando e di seguito elenchiamo le principali:

1. Il bando fa riferimento alla sola giornata di Sabato 22 settembre , mentre si parla di facilitazioni estese dal Comune alla società assegnataria per altri due giorni: se anche gli altri soggetti avessero saputo della possibilità di estendere le facilitazioni ad altri giorni oltre a quello della Notte bianca sarebbero stati in grado di presentare progetti ancora più competitivi , e/o altri soggetti avrebbero ritenuto economicamente vantaggioso presentare la domanda di partecipazione al bando.

2. Nel bando non vi è menzione di allestimenti fissi (stand) da destinare all’avvio di attività di vendita in concorrenza con il tessuto commerciale che “dovrebbe” coorganizzare l’evento. Di fatto l’istallazione di 35 stand con la possibilità di attivare autorizzazioni alla somministrazione è un abuso che va contro gli interessi degli stessi commercianti e per le stesse ragioni esposte sopra costituisce un altro motivo per cui soggetti esclusi dal bando avrebbero potuto presentare progetti ancora più competitivi e/o altri soggetti avrebbero ritenuto economicamente vantaggioso presentare la domanda di partecipazione al bando. Nell’esempio specifico una associazione temporanea di operatori della ristorazione e una società organizzatrice di eventi avrebbero potuto presentare un progetto unitario prendendo in gestione degli stand “ufficiali” . La mancata previsione degli stessi non può di certo giustificarne l’istallazione arbitraria.

3. Infine nell’ambito delle modalità di realizzazione del bando non risultano essere state attivate ne rese note un programma dettagliato delle piazze e vie coinvolte dagli eventi ufficiali , ne tanto meno risulta attivato il piano di coinvolgimento degli operatori commerciali (ad oggi la totalità dei commercianti del centro risulta essere all’oscuro di cosa verrà fatto di fronte alla propria attività, se e come verranno realizzati questi stand e chi li gestirà etc), mentre risulta essere utilizzato il marchio Terni On di proprietà della società Indisciplinarte, marchio (tra l’altro brutto ed inopportuno) che se utilizzato dovrà essere ceduto a costo zero al Comune di Terni.

Per tutti questi motivi e per altri che sicuramente emergeranno dall’analisi degli atti amministrativi posti in essere dalla commissione esaminatrice del bando Confimpresa Umbria ritiene assai probabile, se non interverranno rettifiche dell’operato della società organizzatrice e prese di posizione ufficiali da parte del comune un ricorso alla magistratura per la tutela dei soggetti coinvolti dalla manifestazione.

In ordine alle giustificazioni addotte dalla Eventi srl sulla liceità ed opportunità degli stand, ribadiamo che lo scorso anno sono stati concessi permessi temporanei straordinari in ampliamento a licenze di somministrazione esistenti di operatori del centro cittadino in prossimità delle proprie attività senza attivare nuovi punti vendita. Frasi del tipo “a Piazza Valnerina esistono solo tre bar”, dimostrano ancora una volta l’incompetenza nel settore della società organizzatrice, la Eventi srl, e la assoluta inconsistenza delle associazioni che dovrebbero rappresentare i commercianti e che compongono la cabina di regia, in quanto a piazza Valnerina in un raggio di 100 metri da ogni angolo della stessa esistono ben 12 attività che somministrano alimenti e bevande e per la precisione 6 bar 2 forni 3 rosticcerie pizzerie, 1 kebab e molte altre nelle vie circostanti allargando ancora di poco il raggio.

L’unica esigenza che spinge la eventi srl a posizionare gazebo bar è lo scopo di rivenderli a peso d’oro lucrando sulla gratuità del suolo pubblico concessa dal Comune a danno dei commercianti.

Pertanto Confimpresa promuoverà richieste autonome di occupazione di suolo pubblico da parte dei commercianti che vorranno ampliare la loro attività in occasione della Notte bianca come già effettuato lo scorso anno”.

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